Letizia – Leziando

Libri, giornali e quaderni sono solo alcuni degli oggetti che si possono fabbricare con la carta, e
questo lo sa bene Letizia, protagonista di questo ritratto fotografico di Sartigiano.
Dalla sua casa a Quartu Sant’Elena, Letizia dona nuova vita a oggetti che alcuni non vogliono più,
ed è così che da uno scatolone di libri abbandonati nascono tanti libri-sculture e da pile di vecchi
quotidiani cappelli e alberi. Sin da bambina, mentre giocava con le sue bambole di carta e poi più
tardi, durante gli studi al liceo artistico, questa abile artigiana era affascinata dalle molteplici
possibilità di questo materiale. La sua curiosità l’ha portata su internet, a osservare il lavoro di altri
creativi, ed è così che, da autodidatta, ha appreso alcune delle tecniche che usa tuttora. Una madre
di famiglia impegnata che però trova il tempo per i suoi progetti nelle tranquille ore notturne.
La carta dei giornali di ieri è utilizzata per creare delle cannucce, che poi sono intrecciate per creare
gli oggetti più diversi e poi colorati con tinture alimentari, per legno o molte altre, a seconda
dell’occorrenza. Le sculture di libri sono realizzate con una tecnica che richiede grande pazienza e
molto tempo e vengono intagliati manualmente, pagina per pagina, seguendo i disegni ideati da
Letizia o che le vengono commissionati.
Le sue creazioni possono spesso essere osservate e acquistate nei mercati locali.
Sartigiano ha incontrato Letizia, per mostrarci le sue creazioni ispirate dall’amore per la carta.

 

Testo di Gianna Mula

Foto di Ilaria Corda